| Author |
Topic  |
|
|
Janus
Amministratore
   
Italy
1137 Posts |
Posted - 06/06/2006 : 12:04:08
|
Probabilmente quelli "del vecchio forum" si ricorderanno ancora di lei ... comunque Armoisine avrebbe bisogno di un paio di dritte ... Sta preparando l'orale per il concorso da insegnante in Francia (il Capes) ed il tema "medievale" riguarda le città italiane!
Vi riporto qui il primo argomento su cui ha dei dubbi, nei prossimi tempi vi sottoporrò qualche altro suo "punto debole" sulla storia dell'Italia Medievale!
Après la paix de Constance, le gouvernement de Milan est le jeu de lutte de pouvoir. Il y aurait trois factions, les nobles (capitanei et vavasseurs) pour le statu quo. La Motta, ceux qui jusque là ne pouvaient participer à la politique (petits vavasseurs, marchands), et qui s'organisent face à la montée du popolo (?). Et enfin le popolo, "credentia sancti ambrosii", fort en nombre mais hétérogène dans la composition, hostile à une commune gérée par les "aristocrates" et pour plus d'égalité, notamment fiscale.
Est-ce bien là le shéma? Que signifie la Motta, c'est un nom de famille? La "credentia" est une sorte de congrégation sur la base des métiers? Le popolo l'emporte ou fait uniquement pression sur la commune?
Voilà, il s'agit de questions périphériques sans importance fondamentale mais si quelqu'un a la réponse...
Dopo la pace di Costanza, il governo di Milano é in piena lotta di potere. Sembrerebbero esserci tre fazioni, i nobili (capitanei e valvassori) che cercavano di salvaguardare lo status quo. La Motta, composta da chi fino a quel momento non poteva partecipare alla vita politica (piccoli valvassori, mercanti), che si organizza per contrastare l'aumento di potere del popolo. Quest'ultimo ... la "credentia sancti ambrosii" era forte di numero ma eterogeneo nella composizione: era ostile ad un comune amministrato dai nobili e chiedeva più uguaglianza ... soprattutto fiscale!
E' giusto questo schema? Cosa significa Motta: é un nome di Famiglia? La Credenza é una sorta di congregazione basata sui Mestieri? Il popolo la sostiene o fa unicamente pressione sul comune? Ecco tutto ... sono argomenti molto "di nicchia" ma se qualcuno sapesse rispondermi ...
Aggiungo che dopo una ricerca un rete, é venuto fuori questo sito abbastanza utile http://www.storiadimilano.it/citta/Piazza_Duomo/la_laicizzazione_dell'area_sacra.htm
<b>La Credenza di S. Ambrogio e la Motta</b>
Dal 1194, col Trattato di Vercelli, Milano aveva acquistato la libertà dei traffici su tutte le vie d’acqua e di terra nella pianura lombarda; due anni dopo gli accordi con Como assicurarono ai Milanesi i valichi alpini per l’esportazione al nord dei prodotti agricoli e artigianali; nel 1197 il Trattato di Lodi garantiva i traffici verso l’Adriatico e il Trattato di Monferrato l’accesso a Genova. La classe artigiana e mercantile si era a tal punto rinforzata da necessitare nel 1197 l’acquisto della Torre dei Bottazzi, all’angolo tra la contrada dei Mercanti d’oro e quella dei Berrettai, dove mettere la sede della Credenza di S. Ambrogio. La Credenza era conosciuta come espressione del popolo grasso, ossia mercantile, ma di fatto era guidata dalla classe capitaneale: il suo capo era detto “Capitano del popolo”, carica ricoperta inizialmente da Dando Marcellino, podestà di Genova. Gli artigiani che poi entrarono a farne parte nelle loro corporazioni di arti e mestieri erano inizialmente considerati solo come “massa di manovra”[1]. L’altra grossa organizzazione era della Motta, che riuniva le discendenze popolari più ricche e potenti; la sua sede non è ancora stata identificata. Nel 1201 si designò un podestà per ognuna delle due classi: Raniero Cotta per la Motta, Drudo Marcellino per la Credenza. La posizione assunta dalla Credenza spinse la Motta a creare la Società dei Gagliardi, alla quale la Credenza oppose la Società dei Forti, due eserciti che scesero in campo in città nel 1205. L’ultima a sorgere fu la Società dei Coronati: 600 nobili che nel 1240 militavano al comando di Ludovico da Lampugnano al servizio di Gregorio da Montelongo, rettore del comune insieme al francescano Leone da Perego. I due avevano assunto una specie di dittatura al di sopra delle magistrature comunali pe fronteggiare l’attacco di Federico II di Svevia.
Dopo questo ... Armoisine si é chiarita alcuni dubbi ma ... riporto parole sue "alla fine chi vince? la Credenza o la Motta? Dovessero chiedermi questa domanda ... dovrei rispondere che c'est un beau bordel!" :D |
Modificato da - Janus on 06/06/2006 12:07:49 |
|
|
ScriptaVana
Abitante Anziano
   
1874 Posts |
Posted - 13/07/2006 : 14:53:39
|
ho visto in ritardo questo tema, direi che risolutiva potebbe essere Paolo Grillo, Milano in età comunale (1183-1276). Istituzioni, società, economia, Spoleto, Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo, 2001 in particolare la II parte
BV |
 |
|
|
Janus
Amministratore
   
Italy
1137 Posts |
Posted - 13/07/2006 : 19:25:20
|
quote: Originally posted by ScriptaVana
ho visto in ritardo questo tema, direi che risolutiva potebbe essere Paolo Grillo, Milano in età comunale (1183-1276). Istituzioni, società, economia, Spoleto, Centro Italiano di Studi sull'Alto Medioevo, 2001 in particolare la II parte
Grazie Scripta! In effetti era una richiesta di una mia amica francese (moderatrice, oltralpe, di un forum equivante al nostro): il problema era cercare di "spiegarle" la storia dell'Italia Medievale, visto che il nostro paese era il tema del "Capes" (concorso per diventare insegnanti) di quest'anno ... Purtroppo, ormai non servirà più: ha già dato l'esame ed i risultati sono usciti giusto due giorni fa: non c'é l'ha fatta per tre soli punti ... |
 |
|
|
ScriptaVana
Abitante Anziano
   
1874 Posts |
Posted - 13/07/2006 : 20:15:38
|
| condoleo ... |
 |
|
|
Janus
Amministratore
   
Italy
1137 Posts |
Posted - 13/07/2006 : 21:04:27
|
quote: Originally posted by ScriptaVana
condoleo ...
Vabbé dai ... tanto é (come qui in Italia, un difetto in comune ...) un terno al lotto: la prossima volta avrà più fortuna! |
 |
|
| |
Topic  |
|
|
|