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 QUESTO L'HO FATTO IO
 Balestriere XIII secolo (circa 1250) [indice 02.4.1]
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Frater SINISTER
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208 Posts

Posted - 16/06/2012 :  16:13:02  Show Profile  Visit Frater SINISTER's Homepage  Reply with Quote
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Originally posted by Sir De Ricci

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Originally posted by Frater SINISTER

Ecco una ulteriore variante del mio Balestriere, equipaggiato come un fante: con moffole e lancia da fanteria:



Frater scusa l'appunto, ma allora non è più equipaggiato come un balestriere, visto che la differenza che si pone fra uno e l'altro è proprio la balestra, la verrettiera..
quindi a parer mio dico che si tratta di un fante.



E' un appunto non necessario ... è solo intesa come "variante" poichè la base è sempre quella... in fin dei conti se tolgo la balestra al balestriere e gli fornisco una lancia e magari anche uno scudo diventa un semplice fante...
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Sir De Ricci
Abitante

Italy
850 Posts

Posted - 21/06/2012 :  12:52:47  Show Profile  Visit Sir De Ricci's Homepage  Reply with Quote
una cosa a cui tenevo molto chiederti,
sai indicarmi la fonte per la realizazione del falcione che porti?, io l'ho visto se non vado errato su un volume Ospray, e mi piacerebbe saperne di più: periodo, uso e classi di utilizzo.
grazie mille
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Frater SINISTER
Nuovo Abitante

Italy
208 Posts

Posted - 21/06/2012 :  17:29:43  Show Profile  Visit Frater SINISTER's Homepage  Reply with Quote
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Originally posted by Sir De Ricci

una cosa a cui tenevo molto chiederti,
sai indicarmi la fonte per la realizazione del falcione che porti?, io l'ho visto se non vado errato su un volume Ospray, e mi piacerebbe saperne di più: periodo, uso e classi di utilizzo.
grazie mille



Per il falcione mi sono basato sulle ricerche di un noto gruppo fondatore dell'altrettanto noto coordinamento (che non posso citare direttamente per questioni di regolamento se non erro), ove è illustrato questo tipo di falcione. Le uniche fonti che ho raccolto, mostrano semplicemente il fodero e mi sono state suggerite in un topic che avevo aperto nel presente forum, tra l'altro.

http://www.villaggiomedievale.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1924

Edited by - Frater SINISTER on 21/06/2012 17:31:44
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Frater SINISTER
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208 Posts

Posted - 03/12/2012 :  17:44:25  Show Profile  Visit Frater SINISTER's Homepage  Reply with Quote
Ecco una ulteriore evoluzione del mio balestriere:




Edited by - Frater SINISTER on 03/12/2012 17:52:06
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Mauri XIII Sec
Nuovo Abitante

133 Posts

Posted - 05/12/2012 :  21:32:59  Show Profile  Reply with Quote
Mi sembra un ottimo lavoro, e anche i pezzi di equipaggiamento sono ben ricostruiti. resto perplesso sul fatto che il tuo balestriere sia abbastanza benestante da permettersi l'acquisto di due diverse protezioni per il capo ma per il busto si accontenti di proteggersi con un semplice giubbone e una pettorina in cuoio (coracia o corettum). Gli statuti delle città nord e centro italiane non arrivano mai (a memoria)a obbligare il cittadino a dotarsi di due protezioni distinte per la testa, lasciandogli tuttavia la facoltà di sceglierne una che nel tuo caso sono il cappello di ferro o il camaglio (capironum). Certo, il tuo balestriere potrebbe essere abbastanza ricco da potersi comprare due protezioni diverse, ma allora perchè lasciare poco protetto il resto del corpo? Una cosa che negli statuti dei comuni appare chiara è il fatto che se un cittadino ha abbastanza soldi per permettersi un usbergo di maglia lo deve avere, pena una sanzione pecuniaria, e un altra è che gli armamenti difensivi sono citati spesso accoppiati e parrebbe in modo non scindibile (ad esempio giubbone con camaglio con lancia e con scudo, oppure usbergo con cappello di ferro con spada e con scudo...). Inoltre la balestra con sgancio a piolo dovrebbe appartenere ad un retaggio più vecchio e verso il secondo quarto del XIII secolo vengono introdotte balestre più complesse con sgancio meccanico e parti in metallo con prestazioni superiori a quelle con piolo; il tuo balestriere può permettersi due protezioni distinte per il capo, una spada falcione ma deve accontentarsi di una balestra "superata" (che comunque ancora si usava, solo le si teneva nelle armerie pubbliche assieme a qualche protezione sorpassata come le gambiere di legno dell'inventario di Robbio del 1202 e le si distribuiva agli "excusati", cioè coloro che non avevano soldi per comprarsi una balestra e quindi la affittavano)? Secondo me un balestriere di quel calibro dovrebbe avere, magari ammettendo l'uso di due protezioni, anche un usbergo (o una panceria di maglia) e una balestra a noce; oppure una sola protezione della testa. Per concludere ti cito una passo dal "libro rosso del comune di Chieri" documento 110 1 maggio 1257 in cui si citano gli elementi obbligatori per svolgere quel ruolo: si conviene che nel castello di Montosolo stiano sempre <<novem servientes vel clientes>> e un castellano, complessivamente dotati di <<decem panceriis seu osbergis et sex balistis et decem inter capellos ferri et mascheras bonos et idoneos et XIIII scutos>>.
La bibbliografia di riferimento è il "Comuni in guerra" di A Settia. Ciao!
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Sir De Ricci
Abitante

Italy
850 Posts

Posted - 06/12/2012 :  09:16:24  Show Profile  Visit Sir De Ricci's Homepage  Reply with Quote
Ottime osservazioni..
Ma dimentichi che gia nella prima meta' del 200 potevano vedersi balestrieri a cavallo con equipaggiamenti forniti dal comune "settia. Comuni in guerra. Storia della cavalleria. Nn ricordo l'autore!)..e quindi si potrebbe ipotizzare anche armamentari non omogenei e con alcune armi vecchie e da poco comunque superate... Ovvio che il tuo discorso quadra, ma io sono anche del parere che statuti a parte, nessuno era fatto col stampino...
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Mauri XIII Sec
Nuovo Abitante

133 Posts

Posted - 06/12/2012 :  22:46:11  Show Profile  Reply with Quote
E' vero, di balestrieri a cavallo se ne vedono anche nei primi del duecento ma prettamente nella zona marina della Liguria, che era all'avanguardia nell'utilizzo di quest'arma; Genova nel 1225 mette a disposizione degli astigiani un drappello di balisterios equitantes (una ventina) che dovranno avere buoni cavalli e balestre di corno. Per trovare cenni di balestrieri a cavallo in Lombardia si dovrà attendere il 1248 quando la seconda lega lombarda per contrastare l'azione dei saraceni a cavallo (dotati di arco) di Federico II costituirà un corpo di balestrieri a cavallo. Nel corso del secolo la menzione di balestrieri montati si farà sempre più frequente (13 dicembre 1252, Pavia mette a disposizione del marchese di monferrato ogni anno 25 balistarios cum uno equo, 11 giugno 1259 Verona assolda duecento balistarii equestres, sempre nel veronese il 27 aprile 1266 si assoldano balistarios ad equum, mentre a Bologna 12 maggio 1294 si assoldano 100 cavalieri stabilendo che fra essi vi siano sempre venti balestariis cum bonis equis, segno probabilmente che l'equipaggiamento di un balestriere a cavallo, essendo egli anche più prezioso e costoso di un cavaliere, dovesse avere anche le stesse armi e armamenti che difficilmente un comune potrebbe provvedere a sue spese proprie quando a Brogodale, nel 1272 la popolazione fatica a fornire due balestre l'anno al comune di Vercelli.
Non mi sembra il caso di metter da parte gli statuti, a perte qualche miniatura è l'unica cosa che ci permette di capire come si armavano e organizzavano nel medioevo (salvo qualche altra traccia). Una cosa che sembra chiara è che un balestriere a cavallo fosse abbigliato come un cavaliere (più la balestra) e un balestrere a piedi come un fante. Se hai abbastanza soldi da comprare due protezioni per la testa il comune ti chiede: "perchè allora non hai comprato anche una cotta di maglia?" E' terribile questo; che il tuo comune può sapere quanto guadagni e ti mette nella lista di quelli che possono comprarsi un determinato equipaggiamento e che quindi lo devono avere!

(A. Settia - Comuni in guerra)

Edited by - Mauri XIII Sec on 06/12/2012 23:14:05
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Frater SINISTER
Nuovo Abitante

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208 Posts

Posted - 07/12/2012 :  11:26:58  Show Profile  Visit Frater SINISTER's Homepage  Reply with Quote
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Originally posted by Mauri XIII Sec

Se hai abbastanza soldi da comprare due protezioni per la testa il comune ti chiede: "perchè allora non hai comprato anche una cotta di maglia?" E' terribile questo; che il tuo comune può sapere quanto guadagni e ti mette nella lista di quelli che possono comprarsi un determinato equipaggiamento e che quindi lo devono avere!


Risposta: "La balestra a noce l'ho perduta giocando ai dadi"

Sebbene gli statuti cercassero di regolamentare l'equipaggiamento minimo suggerito o richiesto dal comune, indubbiamente ogni singolo armato doveva soddisfare tali standard in base alle proprie disponibilità finanziarie, scelte personali o eventuali saccheggi...

Immaginate un balestriere che valuta molto importante proteggere adeguatamente la testa, percui offre priorità all'acquisto di un camaglio integrale (o magari lo ha semplicemente preso a un avversario caduto). Oppure giudica la cotta di maglia troppo pesante per muoversi agevolmente con la balestra sul campo di battaglia o questa semplicemente lo impaccia durante il caricamento della balestra... Magari lo stesso balestriere possedeva una balestra più moderna, ma questa venne perduta durante una battaglia e ha dovuto ripiegare su una versione più economica (magari fornita dal comune). Molte erano le considerazioni che venivano prese dal singolo combattente. E se durante una battaglia usufruiva di un certo equipaggiamento, in quella successiva poteva essere del tutto differente.

Inoltre l'equipaggiamento di cui dispongo è frutto di acquisti dettati dalle necessità e priorità del momento, anche di liquidità... per certi versi ho fatto le medesime valutazioni dell'epoca, anche se in epoca moderna. La balestra a piolo è stato il mio primo acquisto, al momento non dispongo di risorse per acquisire una versione a noce, ma è un acquisto che prenderò certamente in considerazione (appena il mio budget me lo consentirà)
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Mauri XIII Sec
Nuovo Abitante

133 Posts

Posted - 07/12/2012 :  21:00:22  Show Profile  Reply with Quote
Ho riletto "rapine, battaglie, assedi" di A Settia, nel capitolo relativo al bottino sul campo di battaglia sottocapitolo "la spartizione e la coscienza" e devo dire che si, hai ragione, il tuo balestriere una parte dell'equipaggiamento potrebbe averlo "guadagnato" sul campo di battaglia. Infatti era usanza molto antica (fin dai bizantini) una volta terminato un conflitto radunare la preda, inventariarla, e dividerla equamente tra i combattenti in relazione alla loro importanza strategica, al valore dimostrato e alla qualità del proprio armamento. Una parte importante avevano gli armati di balestra che avevano diritto a una remunerazione superiore a quella dei fanti; seguivano i cavalieri e la parte maggiore spettava ai balestrieri a cavallo. Certo, ci sono anche dei casi in cui è stabilito che tutta la preda venga affidata al comune che penserà poi a pagarla ai soldati.
Per quanto riguarda la facoltà del balestriere di scegliere se dotarsi o no di cotta di maglia, questo non traspare dai documenti. Non conta la comodità, ma solo se puoi comprartela e se puoi il comune ti obbliga ad averla, questo tanto per i fanti quanto per i balestrieri. Ovviamente non credo che si potesse vedere un esercito di fanti tutti muniti di usbergo, ma come dimostrano le fonti, i fanti con la cotta di maglia erano una realtà, piccola ma concreta come quei duecento fanti chieresi che mossero nel 1273 verso Cossano "ferro loricatis".
Hai mai pensato di munire il tuo balestriere anche di uno scudo?

Comunque il tuo balestriere, al suo comune che gli domanda perchè non si sia dotato di una balestra a noce avrebbe potuto rispondere:<< non è stagione di noci! Ignorante!>>

Edited by - Mauri XIII Sec on 07/12/2012 21:03:39
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Frater SINISTER
Nuovo Abitante

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Posted - 08/12/2012 :  11:38:18  Show Profile  Visit Frater SINISTER's Homepage  Reply with Quote
Ho un brocchiere in metallo, che di solito posso portare appeso alla cintura (si vede nelle vecchie immagini), ma è pesante e scomodo. Uno scudo potrebbe essere ipotizzabile, un normale scudo (non un pavese) che potrei portare sulle spalle.

Edited by - Frater SINISTER on 08/12/2012 11:39:49
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opto
Nuovo Abitante

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105 Posts

Posted - 13/12/2012 :  17:41:50  Show Profile  Reply with Quote
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Originally posted by carla


piuttosto, mi avete fatto venire in mente una domanda. Tempo fa non credevo agli elmi dipinti quasi, ora mi sono convinta vedendo vermente un sacco di immagini di elmi di cavalieri con i colori araldici riportati su; ma per i pedites, esiste un'usanza analoga? usavano i colori della squadra di appartenenza, del sestriere, della Porta, o cosa? ci sono esempi di colori specifici usati da gruppi specifici?



Nella pala di Sant'Andrea alias pala "della battaglia di san ginesio" molti fanti appiedati hanno l'elmo dipinto. E' da notare che come riferimenti storici erano ex mercenari fermani allo sbando. Perciò senza neanche le insegne del comune. L'unica cosa è che il dipinto è del 1460 circa e l'evento di fine 1300.
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Mauri XIII Sec
Nuovo Abitante

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Posted - 13/12/2012 :  19:12:54  Show Profile  Reply with Quote
Giono de Menegoldo nel 1240 chiede un rimborso di 336 lire e 14 soldi al suo comune (Treviso) per la perdita di destriero, ronzino e palafreno oltre ad altro equipaggiamento comprendente di un "elmo pitadicio" inteso forse come dipinto; ma si parla di un miles. Nella cronaca di Rolandino Patavino parlando sempre di un miles (Treviso 1258) cita: "in dextrarium suum sedens et omnibus armis militaribus decoratus" forse alludendo anche all'elmo decorato.

Edited by - Mauri XIII Sec on 13/12/2012 19:51:23
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Mauri XIII Sec
Nuovo Abitante

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Posted - 18/12/2012 :  18:59:10  Show Profile  Reply with Quote
Ho trovato or ora un documento interessante tratto dagli "statuti del comune di Verona" della seconda metà del XIII secolo (per ora non riesco a trovare una datazione più precisa). Esso descrive oltre all'equipaggiamento di cui devono essere dotati i "custodi di castelli" anche l'equipaggiamento difensivo dei balestrieri, che è composto da "lameriam ad minus, scutum ab equo, collarium, bacinellum vel capellum".
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°§-Bushi-§°
Ospite

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Posted - 10/02/2013 :  22:23:20  Show Profile  Click to see °§-Bushi-§°'s MSN Messenger address  Reply with Quote
Vorrei sapere se qualcuno di voi ha fonti di qualsiasi tipo riguardo all'astuccio porta dardi,se non di epoca pertinente anche successiva o antecedente,o se avete opinioni al riguardo. Io al momento non sono riuscito ad entrare in possesso di nulla di significativo.
A Voi la parola!

Avrei preferito aprire un'altro topic sull'argomento "astuccio porta dardi" senza inquinare il topic sulla ricostruzione del balestriere di frater con un focus su un singolo oggetto ma i divini admin hanno deciso altrimenti.
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ScriptaVana
Amministratore

3076 Posts

Posted - 11/02/2013 :  05:34:48  Show Profile  Reply with Quote
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Originally posted by °§-Bushi-§°
[vrei preferito aprire un'altro topic sull'argomento "astuccio porta dardi" senza inquinare il topic sulla ricostruzione del balestriere di frater con un focus su un singolo oggetto ma i divini admin hanno deciso altrimenti.



Infatti la discussione segnalata nella replica al tuo intervento era QUESTA

Turcassi (faretre) da balestra [indice 07.2.1]
link


e a QUELLA ti si rimanda.

Grazie dell'attenzione

leggereattentameteipostdireplicadell'amministrazioneoltrechel'indicedelforumunusononconformepuòcausareproblemi
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