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FlaviusStilicho
Nuovo Abitante
 
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Janus
Amministratore
   
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Posted - 08/09/2006 : 20:32:13
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Come dicevo anche di là ... il primo impatto é poco comprensibile!  Ci darò un'occhiata più attenta nel fine settimana!
Visto che gli astrofili non sono poi pochi, credo che non sarebbe male spiegare qui di seguito come nel Medioevo, Arte, Architettura ed Astronomia siano legate in maniera strettissima, domani cercherò di spiegarmi meglio! 
Nel frattempo, per chi fosse interessato non tanto all'astronomia scienza "tecnica" del Medioevo, ma ai miti ed alla concezione del mondo che stavano dietro ai pianeti ed alle Costellazioni nei secoli bui (e molto ... molto prima) suggerisco:
"Planetario, simboli, miti e misteri di astri, pianeti e costellazioni" di Alfredo Cattabiani. Molto leggero, di tipo divulgativo ... lo consiglio a tutti!
"Il Mulino di Amleto" di Giorgio de Santillana e Hertha Von Dechend, mattone pauroso ma veramente eccezionale!!  |
Edited by - Janus on 08/09/2006 20:33:19 |
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ScriptaVana
Abitante Anziano
   
1874 Posts |
Posted - 08/09/2006 : 21:12:49
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effettivamente interessante, particolarmente http://www.dismec.unige.it/san_secondo/arte.htm Ammetto alquanta ruggine: il mio passato astrofilo risale a più di 20 anni corsi, pertanto mi devo imporre un sforzo notevole per cercare di comprendere (si sic dici potest) il tutto. Quello che mi incuriosice è effettivamente l'interpretazione astronomica presentata nel sito suggerito: da incolto mi vien fatto di pensare alla pluralità dei livelli interpretativi della raffigurazione a seconda dell'occhio (e della cultura) del vedente, e le considerazioni che ne possono derivare sulla cultura di quanti hanno definito l'impianto iconografico. Altra ammissione: per un istante ho sentito il fiato di Peter Kolosimo (!), subitaneamente rintuzzato dalle referenze in calce al contributo. Penso anche a quanto bene si è sviluppata la discussione sulla rappresentazione dei cicli dei mesi, ma in questo caso si ha una tangibilità diretta del senso del volgere del tempo. Ricordo, ma è quasi superfluo visto i referenti, la rappresentazione dei mesi nelle miniature dei fratelli Limbourg (le celebri "Ore" del duca di Berry: tra i molti siti - effettivamente ne esistono decine - http://humanities.uchicago.edu/images/heures/heures.html e - banale, ma con buona risoluzione delle miniature - http://it.wikipedia.org/wiki/Fratelli_Limbourg). Ma siamo su un livello culto, come del resto anche la segnalazione bibliografica che passo di seguito Alfonso X El Sabio, Astromagia (Ms. Reg. Lat. 1283ª), a cura di Alfonso D'Agostino, Napoli, Liguori Editore, 1992 (ha la particolarità di non avere testo a fronte, e il galego portoghese non è limpidissimo ...)
BV (SM) ego laurentius scripsi & ssipsi |
Edited by - Janus on 08/09/2006 22:30:26 |
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FlaviusStilicho
Nuovo Abitante
 
177 Posts |
Posted - 09/09/2006 : 08:47:50
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...se poi si arriva a questa pagina, si aprono davvero universi sconosciuti: http://www.dismec.unige.it/testi/cosmo/mappa.htm
Per la verità, ho letto il tutto solo in minima parte e, francamente, lo trovo un tantino cervellotico. Ciao.
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Edited by - FlaviusStilicho on 09/09/2006 08:51:13 |
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Janus
Amministratore
   
Italy
1137 Posts |
Posted - 09/09/2006 : 12:27:14
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In effetti alcune cose mi sembrano davvero un po' forzate, come per esempio ...
http://www.dismec.unige.it/testi/cosmo/presepio.html
... io non é che sono un mega-esperto ma la sensazione é che o l'autore é un genio che ha aperto nuove strade oppure "la racconta un po'" dando per certe delle cose che provante poi alla fine non sono!
Voglio dire ... non é che con un po' di fantasia da quei due fiori e dal numero di petali non si riesce a tirar fuori, oltre all'anno di nascita di Cristo, anche l'indirizzo di casa di Elvis? 
Detto questo, si tratta comunque di un docente universitario quindi ...
per lo meno sono un po' più fiducioso: comunque ho chiesto informazioni ad amici! http://www.dismec.unige.it/ferrero.html
Tornando al discorso iniziale, non credo che se uno é "arrugginito" di astronomia, sia granché utile iniziare leggendo questo genere di articoli ... ci sono cose molto più gradevoli e leggere!
Come introduzione alla materia, ecco una piccola spiegazione ...Cosa c'entra l'astronomia col Medioevo?Le due cose sono strettissimamente legate, per moltissime ragioni!
Per prima cosa, devo dire che é tutto il mondo antico ad essere impregnato di cosmologia, anzi ... fossili e strati geologici a parte, non c'é nulla (tra le cose frutto della mente umana) di così antico come le costellazioni celesti! Hanno (pressoché immutata) la stessa forma (e funzione) da molto prima dell'inizio della storia vera e propria!
Quindi, voi potete facilmente intuire che le decorazioni nei templi e nelle chiese hanno la stessa funzione "educativa" delle costellazioni stesse ... Oggi noi le osserviamo scientificamente, gli antichi le mostravano ai giovani insegnando loro i miti connessi a ciascun gruppo di stelle: ed in un colpo solo li indottrinavano di Astronomia, Storia del proprio popolo e religione!
Una cosa simile a quella che avviene oggi, quando entri in chiesa e spieghi a tuo figlio perché quel Santo si sta strappando il mantello o qual'é il significato dell'Agnello o dalla Colomba. Il cielo é stato il primo tempio, la prima chiesa affrescata o scolpita, e non a caso é opinione diffusa che i culti primitivi originassero le proprie divinità dai sette pianeti alora conosciuti ( gli stessi a cui sono dedicati i giorni della settimana, si nota meglio cio nomi inglesi, Luna, Marte, Mercurio, Giove, Venere, Saturno, Sole)
Ovvio che poi ci fosse un florilegio di altre divinità minori (altre costellazioni, o avatar o manifestazioni di particolari aspetti della divinità maggiore) ... per approfondire l'argomento, vedere "Il mulino di Amleto" di De Santillana.
Diventa allora più comprensibile l'estrema somiglianza di molti miti (Nordamericani, Giapponesi, indiani o dell'Oceania): il cielo é lo stesso per tutti, e (reciproche influenze a parte) ci evoca più o meno le stesse metafore (tipo tramonto=morte ecc.)!
Ed il medioevo?
Si é assistito alla "cristianizzazione" di tutta una serie di miti legati alle costellazioni: in cielo é rimasto il loro nome "pagano" ma nelle chiese venivano rappresentate con il loro equivalente cristiano ...Per esempio San Michele ha sostituito il pianeta Mercurio e forse anche la costellazione di Perseo, Sansone ha preso le veci del Sole e della costellazione del cacciatore Orione, i due San Giovanni (Battista ed Evangelista) si sono aggiudicati i diritti dell'iconografia dei due solstizi al posto dell'antico Giano Bifronte! Capirete come sia utile conscere queste cose per capire cosa veramente volessero dire certe sculture o certi dipinti!
Altro aspetto importante: l'orientamento delle chiese, che spesso "puntavano" verso una particolare direzione, al fine di "catturare" in un giorno ed in un'ora ben precisa (equinozio, solstizio, festa del santo a cui la chiesa era dedicata) un ben preciso raggio di luce che andasse a proiettarsi esattamente dove loro volevano (abside, immagine del santo ecc.) Stessa cosa anche "di notte": in modo che una certa costellazione passasse (e fosse visibile attraverso quella finestra) proprio in un giorno ben preciso (alba o tramonto dei soliti solstizi ed equinozi, nonché festa del santo stesso!)
E ultimo aspetto, ma non per ordine di importanza: questo genere di cose aiuta a capire meglio proverbi ed antiche feste apparentemente inspiegabili e ai nostri occhi tutt'al più bizzarre e pittoresche ... mentre per un'uomo dell'epoca avevano significati molto più profondi (Albero della Cuccagna, la Befana ecc.) |
Edited by - Janus on 09/09/2006 13:01:32 |
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FlaviusStilicho
Nuovo Abitante
 
177 Posts |
Posted - 09/09/2006 : 13:26:09
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Trovo che tua introduzione riguardante l'importanza dell'astronomia nel medioevo possa davvero essere utile a chi intenda accostarsi all'argomento. Mi permetto solamente di aggiungere una cosa, in quanto essa ha a che fare con i miei interessi specifici. Ciò che vorrei precisare è che, nel medioevo occidentale, il Computo del tempo ebbe grandissima importanza; esso era utile a calcolare i giorni per la celebrazione delle feste mobili nel corso dell'anno (come la Pasqua, che non cade sempre lo stesso giorno dell'anno), ma anche i tempi delle ore canoniche, ovvero la serie di celebrazioni religiose che avvenivano durante il giorno. Tutti questi tempi venivano calcolati in base al corso del sole - di giorno, ovviamente - e delle stelle, quindi queste furono esigenze fondamentali dalle quali derivò l'interesse "tecnico" per l'astronomia durante il medioevo. Ciao. |
Edited by - FlaviusStilicho on 09/09/2006 13:56:01 |
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Janus
Amministratore
   
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1137 Posts |
Posted - 09/09/2006 : 15:02:13
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Intanto mi scuso per la formattazione orrida e per gli errori di sintassi del mio precedente messaggio: ho scritto il post tra un riavvio del pc e l'altro: stamattina avevo il pc "a intermittenza"! 
Normalmente non sono solito "autocitarmi" (anche perché non ho nulla da autocitare! ) ... comunque in questo caso vi segnalo queste pagine (ancora in costruzione) del mio sito ... Non le ho "rese visibili" nei motori di ricerca per due motivi: il sito non é finito e soprattutto perché ho copiato (non ho ancora avuto il tempo di "cambiare" opportunamente il testo ) un bel po' di pagine tratte dal Planetario di Cattabiani ... ed i diritti di copyright ... 
Guardatevi i Gemelli, la Vergine, il Cancro ed il Capricorno (i disegni e la grafica sono mie al 100% (almeno quelle!! )
http://lantero.altervista.org/Zodiaco/Zodiaco.html
... dovrebbe esservi utile per capire "cosa c'era dietro alle Costellazioni" per gli Antichi!
P.S. Se vedete dei bugs e dei malfunzionamenti nel mio siterello ... ogni consiglio sarà ben accetto!  |
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FlaviusStilicho
Nuovo Abitante
 
177 Posts |
Posted - 09/09/2006 : 16:36:16
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Bello il sito ed i disegni. Speriamo che il tuo sito personale diventi riferimento per gli appassionati agli specifici argomenti che tratti. Grazie per l'inserimento del mio sito tra i link. Non mancherò di ricambiare appena posso. Ciao. |
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Janus
Amministratore
   
Italy
1137 Posts |
Posted - 09/09/2006 : 18:41:36
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quote: Originally posted by FlaviusStilicho
Bello il sito ed i disegni. Speriamo che il tuo sito personale diventi riferimento per gli appassionati agli specifici argomenti che tratti.Grazie per l'inserimento del mio sito tra i link. Non mancherò di ricambiare appena posso.
Grazie, troppo gentile! Ovvio che l'avrei inserito ... come sai é uno dei miei preferiti!  A proposito ... non sono finiti lì i link, é solo che il sito é in costruzione! Avevo intenzione di mettere un collegamento ai siti di ognuno dei moderatori della " gloriosa vecchia guardia" ( Bartolo, MVC, Famaleonis ecc.) Anzi ... se mi inviate l'indirizzo ed un banner con il logo del sito, velocizzo la cosa (soprattutto MVC e Gostanza ... non so se ho più l'indirizzo del sito! ) |
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Tessera
Moderatore
 
Italy
165 Posts |
Posted - 09/09/2006 : 20:42:47
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quote: Normalmente non sono solito "autocitarmi" (anche perché non ho nulla da autocitare! ) ... comunque in questo caso vi segnalo queste pagine (ancora in costruzione) del mio sito ...
Grande Janus, sei pieno di risorse. Seguirò con interesse gli aggiornamenti. (ricambio il link) |
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Tessera
Moderatore
 
Italy
165 Posts |
Posted - 09/09/2006 : 21:12:52
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quote: Originally posted by FlaviusStilicho ...quindi queste furono esigenze fondamentali dalle quali derivò l'interesse "tecnico" per l'astronomia durante il medioevo.
Ottima sintesi! Mi permetto di aggiungere un altro tassello a quanto già esposto da Janus e Flavius. L'importanza del computo del tempo per le scadenze legate alle attività agricole. Semina, raccolto, potatura ecc. dovevano rispettare tempi e date precise. Esiste una ricca letteratura di proverbi popolari sull'argomento. Mi piace citarne uno della mia zona: Per San Loca, ch'in n'à semnèe al se splòca (traduzione: Per San Luca chi non ha seminato, per il raccolto dovrà piluccare) Fin qui nessun problema, ma senza un calendario alla mano quand'è San Luca? Unico strumento come già detto era l'osservazione del cielo ed eventualmente l'illuminazione di una zona precisa della chiesa in quel periodo dell'anno, magari proprio in corrispondenza del personaggio rappresentato nel ciclo dei mesi. |
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Janus
Amministratore
   
Italy
1137 Posts |
Posted - 10/09/2006 : 11:59:10
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quote: Originally posted by Tessera
Fin qui nessun problema, ma senza un calendario alla mano quand'è San Luca?
Grazie dei complimenti!!  Seguendo il tuo ragionamento, aggiungo un altro modo per capire quando cade la festa di San Luca ...
San Luca viene generalmente raffigurato come un Toro ( nel cosiddetto Tetramorfo insieme a San Marco, San Matteo ed a San Giovanni)
Ieri ho controllato sul mio planetario (più sotto metto qualche link utile): le festività a lui dedicate cadono il 9 maggio ed il 18 ottobre ... http://www.enrosadira.it/santi/l/luca.htm
... maggio, proprio "il mese del Toro" (non per lo zodiaco, che si ispira ad un cielo troppo "antico", ma per la situazione astronomica degli ultimi 2000 anni): in questo mese il Sole "viaggia" tutto il giorno "dentro al Toro". All'alba ed al tramonto, quindi ... li riesci a vedere insieme!
Quindi ... la data potrebbe essere stata fissata volutamente in quel periodo ( o comunque l'associazione col Toro può avere un'origine astronomica): la gente vedeva il Sole (Dio) viaggiare a braccetto di San Luca!
Cosa simile per l'altra data, significativamente posta "dall'altra parte dell'anno): il 18 ottobre all'alba si assiste al tramonto della costellazione del Toro, mentre al tramonto del sole sorge il Toro (con le Pleiadi) ... praticamente una situazione "incrociata"!
Ovviamente in entrambi i casi non c'é da strabuzzare gli occhi, non é una coincidenza enorme: l'allineamento dura per più di un mese tutte e due le volte ... quindi non si riferisce solamente alle due date segnalate, ma ad un gruppo di giorni (un mesetto) vicini a quelle date. Se uno cercasse il giorno di san Luca così ... avrebbe solo un'idea molto generica! I metodi "esatti" sono quelli indicati da Flavius e Tessera ... ma per un contadino che deve sapere "all'incirca" quando seminare, può aiutare anche questo! 
... e comunque questo vi fa capire che il cielo era davvero visto come un calendario da consultare! 
A proposito, se voleste verificare questi dati o semplicemente guardare un po' le stelle in queste notti di fine estate, vi suggerisco un paio di programmini, leggeri, gratuiti e soprattutto facili!
Su http://www.fourmilab.ch ( l'autore é un famoso programmatore, uno dei "papà" di Autocad, il top dei programmi di disegno tecnico!) trovate moltissimi software ...
http://www.fourmilab.ch/nav/topics/astrospace.html
In particolare, qui potete (senza installare nulla) verificare on line il cielo(attuale, passato e futuro) http://www.fourmilab.ch/yoursky/
Questo é invece il programino che uso io ... semplice ma davvero eccellente! Se poi vi piace, ditemelo che con Luca abbiamo creato un database con tutte le coordinate italiane ed un foglio di calcolo per sveltire le operazioni più noiose! http://www.fourmilab.ch/homeplanet/homeplanet.html
Carino anche questo screensaver, che mostra in ogni momento il cielo che vedremmo sopra la nostra testa! http://www.fourmilab.ch/skyscrsv/ |
Edited by - Janus on 10/09/2006 11:59:48 |
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ScriptaVana
Abitante Anziano
   
1874 Posts |
Posted - 10/09/2006 : 12:26:58
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quote: Originally posted by FlaviusStilicho
Trovo che tua introduzione riguardante l'importanza dell'astronomia nel medioevo possa davvero essere utile a chi intenda accostarsi all'argomento. Mi permetto solamente di aggiungere una cosa, in quanto essa ha a che fare con i miei interessi specifici. Ciò che vorrei precisare è che, nel medioevo occidentale, il Computo del tempo ebbe grandissima importanza; esso era utile a calcolare i giorni per la celebrazione delle feste mobili nel corso dell'anno (come la Pasqua, che non cade sempre lo stesso giorno dell'anno), ma anche i tempi delle ore canoniche, ovvero la serie di celebrazioni religiose che avvenivano durante il giorno. Tutti questi tempi venivano calcolati in base al corso del sole - di giorno, ovviamente - e delle stelle, quindi queste furono esigenze fondamentali dalle quali derivò l'interesse "tecnico" per l'astronomia durante il medioevo. Ciao.
Sul computo del tempo segnalo a voi sapienti (sto ancora cantando in vostro omaggio un Te Deum – il problema è che son stonato), il sito Codices Electronici Sangallenses (CESG) http://www.cesg.unifr.ch/virt_bib/manoscritti.htm
allegando l’eleco dei codici contenenti tavole di computo e calendari Cod. Sang. 250 Cod. Sang. 341 Cod. Sang. 376 Cod. Sang. 380 Cod. Sang. 339 Cod. Sang. 340 Cod. Sang. 342
in particolare interessante il Sangallese 250
(postilla: va da sé che la segnalazione non vale tanto per voi dotti – che certamente ne siete già a conoscenza - quanto per gli altri laici pari mio che brancolano nella cecità della propria ignoranza)
BV (SM) ego laurentius scripsi & ssipsi
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Janus
Amministratore
   
Italy
1137 Posts |
Posted - 10/09/2006 : 15:47:43
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quote: Originally posted by ScriptaVana
(postilla: va da sé che la segnalazione non vale tanto per voi dotti – che certamente ne siete già a conoscenza - quanto per gli altri laici pari mio che brancolano nella cecità della propria ignoranza)
Grazie mille! In realtà io non conoscevo nulla di quanto da te segnalato ma ... l'esperto é Flavius! io faccio a fatica a capirci qualcosa! 
Comunque, quello che posso dire é che in effetti il Cod. Sang. 250 credo sia davvero un buon esempio di come veniva studiato il computo del tempo nel medioevo.
Per esempio, questa pagina: http://www.cesg.unifr.ch/cesg-cgi/kleioc/i0010/exec/pagemed/%22csg-0250_003.jpg%22 sembrerebbe proprio una tabella per la determinazione della Pasqua nel corso degli anni (indicati nella prima colonna) in base a vari dati tra cui il "giorno lunare" (quanto é vecchia la luna) e l'epatta (che appunto serviva per il calcolo matematico vero e proprio!) Il giorno della Pasqua veniva indicato nella penultima colonna!  |
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FlaviusStilicho
Nuovo Abitante
 
177 Posts |
Posted - 10/09/2006 : 18:09:16
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Grazie per l'indicazione del sito e dei manoscritti. Non li conoscevo e, in effetti, potrebbero essere davvero utili da consultare, ad esempio per conoscere quelle che erano le antiche festività durante l'anno prima dell'introduzione del calendario giuliano. Ciao. |
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Bartolo
Amministratore
   
Italy
1941 Posts |
Posted - 11/09/2006 : 08:52:12
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Ragazzi, cosa rispolverate... mi sembra di essere tornato ai tempi in cui, rintanato in soffitta, mi isolavo dal mondo adolescenziale per scrutare il cielo, in compagnia del mio telescopio... Già da piccolino (12 anni) fondai una piccola associazione di giovani astrofili, che proponeva "serissimi" (per noi lo erano) team di di osservazione che si svolgevano durante tutto l'arco dell'anno, con tanto di redazione di report e fitto scambio di corrispondenza!! A ripensarci, cose da pazzi I disegni di Janus sono molto ben fatti, mi complimento. Anche i siti postati da tutti voi sarebbero degni di approfondite letture, nonostante anch'io, come il buon ScriptaVana, accusi il deposito di non poca ruggine in merito all'argomento
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Edited by - Bartolo on 11/09/2006 08:52:45 |
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