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 FORUM VILLAGGIO MEDIEVALE
 RIEVOCAZIONE STORICA
 ARMI E PROTEZIONI
 Cuoio bollito
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Nibbio
Nuovo Abitante

152 Posts

Posted - 25/09/2006 :  10:49:23  Show Profile  Reply with Quote
qualcuno saprebbe indicarmi la "ricetta" per ottenere protezioni in cuoio bollito? che tipo di cuoio si usa e qual'è l'esatto procedimento per indurirlo e renderlo atto a proteggersi in combattimento?

ScriptaVana
Amministratore

3074 Posts

Posted - 29/09/2006 :  06:49:39  Show Profile  Reply with Quote
vado a memoria, pertanto non assumere a certezza quanto segue: nel luglio del 2004 in occasione di una manifestazione nel castello Lampugnani erano presenti tra altri i gruppi di V*** A****** e M******** C******** M********.
Alcuni dei loro membri, non ricordo rispettivamente a quale associazione appartenessero e di ciò mi scuso molto, illustravano la tecnica del cuoio bollito ad uso di protezioni.
Forse se li contatti direttamente potrai avere lumi sul tuo quesito, vedi
http://www.***.it
http://www.***.org/


oltretutto le M******* hanno pubblicato sul loro sito un articolo sulle protezioni aggiuntive del tronco
http://www.***.org/Protezioni%20aggiuntive%20del%20tronco.pdf

Ora, prima di scatenare eventuali risse, dico: non occupandomi di aspetti militari della ricostruzione (e anche di ricostruzione mi occupo MOOOOLTO marginalmente), non so e neppure vorrei giudicare quale sia il livello di serietà raggiunto dalle due associazioni, quindi lascio a te e ad altri giudicare se le informazioni che ho passato possano o meno essere utili.

BV


Nota: intervento di normalizzazione a posteriori in osservanza del regolamento del forum

Edited by - ScriptaVana on 18/10/2007 19:29:00
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Nibbio
Nuovo Abitante

152 Posts

Posted - 02/10/2006 :  13:59:58  Show Profile  Reply with Quote
Grazie!
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Mordred MontDragon
Ospite

Italy
71 Posts

Posted - 15/01/2007 :  14:02:37  Show Profile  Reply with Quote
Mi allaccio a questo post per chiedervi se avete qualche fonte da indicarmi ove poter trovare cartamodelli per scarselle,bracciali e quant'altro possa essere utile per fare dei lavori in cuoio inclusi atrezzi e via dicendo

Mi servono perchè parto da zero e vorrei apprendere a lavorare il cuoio

Ringrazio anticipatamente
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enionline
Forum Admin

Italy
1183 Posts

Posted - 15/01/2007 :  14:42:34  Show Profile  Visit enionline's Homepage  Click to see enionline's MSN Messenger address  Reply with Quote
Ti chiedo di aprire apposita discussione e di specificare il periodo di interesse .

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uguccione
Ospite

Italy
15 Posts

Posted - 14/01/2009 :  22:08:55  Show Profile  Visit uguccione's Homepage  Reply with Quote
Caro Nibbio,
sono da poco entrato a far parte di questo forum.
Sono interessato al periodo IX - XIII secolo e pertanto questo argomento è di mio interesse.
Purtroppo l'intervento di "normalizzazione" rende ilegibili le informazioni.
Provo a rilanciare l'argomento sperando che qualcuno ferrato, o meglio "cuoiato", sull'argomento meta a disposizione di tutti notizie e informazioni.
Non è possibile, comunque, (si tratta di una congettura assolutamente mia ricavata da alcuni lavori in cuoio che ho fatto) che dato che il cuoio oltre un certo spessore è particolarmente duro e difficile da lavorare la bollitura sia solo una operazione di temporaneo ammorbidimento per dare la forma voluta?
Grazie in anticipo e a presto.
Uguccione
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ScriptaVana
Amministratore

3074 Posts

Posted - 14/01/2009 :  22:17:31  Show Profile  Reply with Quote
quote:
Originally posted by uguccione

Caro Nibbio,
Purtroppo l'intervento di "normalizzazione" rende ilegibili le informazioni ...



Non purtroppo, ma di necessità.
Dura lex sed lex.

Il tutto chiaramente in chiave ironico-goliardica.
Pur di evitare le faccine segnaletiche.

Nel caso contattami via pvt: cercherò di ricordarmi/ricostruire il link

BV
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Frederick
Ospite

Italy
21 Posts

Posted - 16/01/2009 :  21:20:56  Show Profile  Click to see Frederick's MSN Messenger address  Reply with Quote
Insieme a Baselardo abbiamo condotto degli esperimenti prorpio sul cuoio bollito.
Il procedimento, come dice il nome stesso, è proprio una bollitura del cuoio.
Il cuoio viene immerso in acqua bollente e lasciato in immersione per un periodo di tempo direttamente proporzionale alla durezza che si vuole ottenere.
Ovviamente lo spessore del cuoio incide sul tempo di "bollitura", a parità di "durezza" voluta, se lo spessore aumenta, aumenta anche il tempo di bollitura.
I cuoi spessi tendono ad avere una resa minore (nel senso che si ritirano moooooolto) rispetto a quelli di minor spessore.
Per un cuoio rigido, ma comunque non troppo duro bastano 5-10 secondi di immersione.
Se tenuto nell'acqua per circa un minuto diviene parecchio duro e si ritira molto, dimezza quasi (è preferibile immergerlo nell'acqua dopo averlo inchiodato su un supporto, per conferirgli la forma voluta).
Se lasciato nell'acqua per più di un minuto il cuoio diventa scuro e molto duro anche se ancora bagnato.Ritira moltissimo, diventa la quinta parte del pezzo tagliato.Una volta asciutto è duro come il legno, tanto da non essere inciso da un moderno coltello da tavola (lama liscia).
I tempi e le dimensioni, sono un poco empirici perchè derivano da delle prove (il cuoio era spesso circa 4 mm), quindi non prendeteli come oro colato .
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enrico
Ospite

Italy
56 Posts

Posted - 16/01/2009 :  22:22:21  Show Profile  Reply with Quote
Ciao, in alcuni siti ho trovato informazioni su una lavorazione analoga utilizzando la cera d'api anzichè l'acqua. Non sapendone molto, domando informazioni in merito alla storicità di questa tecnica.

A quanto letto, con la cera d'api il cuoio si indurisce maggiormente ma a scapito (ovviamente) dell'elasticità del materiale.
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Signo
Nuovo Abitante

466 Posts

Posted - 16/01/2009 :  22:50:21  Show Profile  Reply with Quote
Ci sono personaggi che hanno condotto varie prove ed esperimenti, e dalle loro esperienze vi riporto quel poco che ho imparato e provato personalmente:
1)L'immersione in acqua bollente ha degli svantaggi, a temperature tanto elevate, i tempi sono determinanti, (1 secondo in piu` o in meno puo` fare una grande differenza).
2) L'indurimento eccessivo puo` portare a fragilita` (il cuoio puo` diventare tanto duro da sbriciolarsi sotto i colpi anziche` flettersi.
3) Per ovviare a questi problemi, si possono ottenere risultati facilmente controllabili con l'uso di un semplice forno domestico.
Il cuoio si immerge in acqua fredda o calda (quando si puo` sopportare di metterci le mani dentro), si lascia a bagno fintanto che l'acqua a saturato i pori (fine formazione bollicine) e questo punto si puo` lavorare il cuoio con tutte le tecniche desiderate, lo si mette in forma e si inforna a circa 80 gradi, e lo si lascia li fintanto che l'acqua non sia evaporata (il cuoio schiarisce).
Con questo metodo il restringimento del cuoio e` minimo e gestibile, e l'indurimento e`considerevole (ho rivestito 2 brocchieri con del cuoio spesso 5mm, sono stati usati 2 anni senza problemi,ora sono in riparazione, ma solo perche` il legno ha ceduto, il cuoio e` ancora ottimo. (In realta` uno dei due brocchieri, che nel forno era piu` vicino alla fiamma, e` diventato fragile vicino ai bordi, e gran parte del bordo si e` scheggiato e sbriciolato, ma credo sia ancora utilizzabile, il motivo come capirete e` che e` stato esposto a temperature superiori agli 80 gradi (la termocoppia era vicino all'altro scudo).
4) Riguardo l'uso della cera, personalmente eviterei, il risultato comunque e` che la cera rende piu` pesante, rigido e impermeabile il cuoio, lo scotto da pagare e` il rischio di incendio non trascurabile (i vapori di cera si infiammano che e` un piacere).
5) Ricordate che il tipo di concia del cuoio influisce sulla possibilita` di lavorarlo in questo modo, temo che per noi sia difficile poter fare le bucce sul cuoio trattato con tannino naturale oppure con sali di cromo per esempio... due pezzi di cuoio non reagiranno mai allo stesso modo, anche se provenienti dalla stessa bestia.

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enrico
Ospite

Italy
56 Posts

Posted - 16/01/2009 :  22:56:19  Show Profile  Reply with Quote
Ciao Signo,
quindi intendi che il cuoio moderno non va bene per la bollitura in acqua, se è trattato come tu hai detto? Quale tipo di cuoio bisognerebbe quindi cercare? Mi piacerebbe provare la tecnica del forno.
Grazie per il suggerimento.
E.
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Signo
Nuovo Abitante

466 Posts

Posted - 17/01/2009 :  16:18:14  Show Profile  Reply with Quote
Da quel che ho capito, il cuoio trattato con sali chimici ha i pori piu` chiusi e quindi si impregnera' con piu` fatica, credo le differenze dipendano da questo. Purtroppo a meno che tu non viva in una zona dove le concerie abbondano, dubito che andando a comprare un pezzo di cuoio, ti sapranno dire anche la concia. In linea di massima, quelli conciati col tannino dovrebbero essere i migliori.... ma vattelapesca.
Prova con quel che trovi, io ho usato del cuoio scarto di una selleria.
Visto che le temperature col metodo del forno sono importanti, procurati uno strumento idoneo a controllare la temperatura vicino al cuoio, in piu`, se hai un forno ventilato, dovresti essere piu` sicuro ancora.
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Jeeezuz
Amministratore

1092 Posts

Posted - 15/10/2009 :  01:52:57  Show Profile  Reply with Quote
Vorrei dare i miei "due cent" sulla discussione che ho già avuto il piacere di affrontare in molti altri forum.
Innanzitutto, perché proprio il cuoio bollito? Ormai ci stiamo convincendo a vicenda della diffusione del cuoio bollito. Ne parla Boccia, ne parlano gli Osprey, ne parla anche il vicino di casa. Ma le fonti? Me ne hanno citata una se non ricordo male (cercherò di recuperarla) che accennava a una qualche bollitura del cuoio. Poi, purtroppo non ho trovato molto altro. Sono nuovo di questo forum e vedrò di cercarne altre qua, ma resta il fatto che -secondo me- c'è una spropositata convinzione nel cuoio bollito, quasi una speranza religiosa

Quindi, perché comprare il cuoio e quasi sicuramente rovinarlo con la bollitura quando si può comprare direttamente una bella suola da 4-5 mm? Dura, efficace, si lavora bene, fa egregiamente il suo sporco lavoro.

Ho fatto molte prove di "bollitura" (occhio: qualcuno ritiene che "bollitura" sia in realtà da intendersi come immersione in acqua molto calda non per forza bollente o in forno dopo immersione). Ho provato con cuoio di diverso spessore, croste varie e suola. Nell'acqua bollente solo la suola resiste senza deteriorarsi, ma la maggior parte dei cuoi reagisce accartocciandosi già dopo pochi secondi, indurendosi ma diventando come cartone (lo prendi in mano e si straccia). Alcune croste sono diventate prima gommose, poi asciugandosi si sono indurite ma comunque restano abbastanza fragili.
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jarilanzoni
Nuovo Abitante

226 Posts

Posted - 15/10/2009 :  09:36:19  Show Profile  Visit jarilanzoni's Homepage  Reply with Quote
quote:
Originally posted by Jeeezuz

Vorrei dare i miei "due cent" sulla discussione che ho già avuto il piacere di affrontare in molti altri forum.
Innanzitutto, perché proprio il cuoio bollito? Ormai ci stiamo convincendo a vicenda della diffusione del cuoio bollito. Ne parla Boccia, ne parlano gli Osprey, ne parla anche il vicino di casa. Ma le fonti? Me ne hanno citata una se non ricordo male (cercherò di recuperarla) che accennava a una qualche bollitura del cuoio. Poi, purtroppo non ho trovato molto altro. Sono nuovo di questo forum e vedrò di cercarne altre qua, ma resta il fatto che -secondo me- c'è una spropositata convinzione nel cuoio bollito, quasi una speranza religiosa

Quindi, perché comprare il cuoio e quasi sicuramente rovinarlo con la bollitura quando si può comprare direttamente una bella suola da 4-5 mm? Dura, efficace, si lavora bene, fa egregiamente il suo sporco lavoro.

Ho fatto molte prove di "bollitura" (occhio: qualcuno ritiene che "bollitura" sia in realtà da intendersi come immersione in acqua molto calda non per forza bollente o in forno dopo immersione). Ho provato con cuoio di diverso spessore, croste varie e suola. Nell'acqua bollente solo la suola resiste senza deteriorarsi, ma la maggior parte dei cuoi reagisce accartocciandosi già dopo pochi secondi, indurendosi ma diventando come cartone (lo prendi in mano e si straccia). Alcune croste sono diventate prima gommose, poi asciugandosi si sono indurite ma comunque restano abbastanza fragili.




Caro Jeeezuz lieto di vederti anche su questo forum.
Occhio che ogni asserzione sia accompagnata obbligatoriamente dalla citazione della fonte, regola che fa di questo forum il migliore della rete.

Io so che Cornelio Nepote nel suo Il De viris illustribus cita diversi condottieri uno dei quali ha il pregio di inserire migliorie sia in tattica che nell'equipaggiamento e già si parla di lavorazione o cottura del cuoio, mi pare. Questa sera controllo e riporto.
Ciao
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Sir De Ricci
Abitante

Italy
850 Posts

Posted - 15/10/2009 :  11:14:30  Show Profile  Visit Sir De Ricci's Homepage  Reply with Quote
salve a tutti e buon giorno..
scusate se mi intrometto ma vorrei riportare la "ricetta" che adopero per la bollitura di cuoio e crosta di vari spessori...

espongo la mia procedura: faccio bollire dell'acqua fino a quasi ebollizione aggiungendo sale in media porzine..preparo il pezzo che devo far indurire già al sole..rovescio il composto sul cuoio o crosta..aspetto che si asciughi (piu velocemente si asciuga e piu induriscie).. ottengo cuoio da 3-6 mm duri come il legno e solidi senza che si crepi o si rompa...

ho constatato che per spessori minimi, come foderi per coltelli, il cuoio se indurito tende a creparsi e a strapparsi...

l'uso del sale serve per estrarre una sostanza dal cuoio che ora non mi ricordo il nome, responsabile della sua "morbidezza"..

la procedura funziona bene anche per fare aderire il cuoio sugli scudi e nello stesso tempo indurirlo...
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Jeeezuz
Amministratore

1092 Posts

Posted - 15/10/2009 :  16:52:55  Show Profile  Reply with Quote
OT
ciao Jari, si' sono anche qua perche' su Flickr ho beccato Bartolo che mi ha suggerito di venire a discutere qua di alcuni dettagli. Sto cercando di mettere un po' in riga il mio gruppo per quanto riguarda la """filologicita'""" e soprattutto me stesso e qui vedo che c'e' gente molto esperta in materia che spesso si attiene ai miei stessi criteri di ricerca iconografica, anche se devo dire che il livello di accuratezza di alcuni mi sconforta. Soprattutto qui almeno NON si parla di quanto uno e' piu' o meno figo nel combattimento.
/OT
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