VILLAGGIO MEDIEVALE
VILLAGGIO MEDIEVALE
VILLAGGIO MEDIEVALE | Profilo | Registrati | Discussioni Attive | Iscritti | Ricerca | FAQ
Username:
Password:
Save Password
Forgot your Password?

 FORUM VILLAGGIO MEDIEVALE
 SCRITTURA E MINIATURA
 SCRITTURA E MINIATURA
 06 - Scrittrici e miniatrici
 Forum Bloccato
 Stampa
Next Page
Author Previous Topic Topic Next Topic
Page: of 2

MadonnaFrancesca
Nuovo Abitante

San Marino
162 Posts

Posted - 14/05/2007 :  11:51:39  Show Profile  Visit MadonnaFrancesca's Homepage
- Scrive Régine Pernoud in "Storia di una scrittrice medievale: Cristina da Pizzano":
"Conosciamo il nome di una delle miniatrici che lavorano per lei, una certa Anastasia".

E ancora...
- Scrive Maria Grazia Tolfo:
"Gli scriptoria
I copisti inizialmente si identificavano con i soli luoghi dove circolavano libri da copiare, ovvero i monasteri con le loro biblioteche. Ma l’età mercantile rese necessaria una quota sempre maggiore di libri e il lavoro di ricopiatura venne affidato anche a laici e donne, che lavoravano a casa propria."

"Del lavoro di scrittura si occupavano uno o solitamente più scribi, in età medievale quasi sempre monaci e monache che lavoravano sotto la supervisione di un magister, spesso anche bibliotecario."




Questi sono alcuni esempi che ho ritrovato nel corso delle mie ricerche. Ora mi chiedo...cosa sappiamo oggigiorno di queste donne scrittrici e/o miniatrici medievali? Qualcuno di voi saprebbe aiutarmi al riguardo? Qualche fonte che mi possa aiutare per continuare la ricerca?

Grazie in anticipo...

Modificato da - MadonnaFrancesca on 14/05/2007 11:52:25

ScriptaVana
Amministratore

3076 Posts

Posted - 14/05/2007 :  13:03:41  Show Profile
Esiste il sito dell’Università di Cassino: una sezione di ricerca è proprio dedicata al tema “Donne e cultura scritta nel medioevo”

http://edu.let.unicas.it/womediev/

ha una base dati formidabile consultabile per:
Elenco delle segnature dei manoscritti nella base dati
Interrogazione su valori di singoli campi dei manoscritti
Elenco dei nominativi delle copiste nella base dati
Interrogazione su valori di singoli campi delle copiste

L’arco cronologico va dai secoli VIII al XVI, dei nomi si specifica (quando nota) la qualifica (laica / religiosa).

Cosa notevolissima: nella funzione “Base dati copiste - interrogazione su dati copista” per alcune delle amanuensi è possibile esaminare anche la “mano” (ovvero la scrittura).

Per la miniatura esiste il Dizionario biografico dei miniatori italiani secoli IX-XVI, a cura di M.Bollati, Sylvestre Bonnard, Milano 2004, un’opera monumentale che ha il notevolissimo pregio di “limitare” le schede biografiche ai soli miniatori per i quali si abbiano opere conservate (altri dizionari encilopedici elencano anche miniatori solamente tramandati).
Difetto: ha un costo proibitivo, ma è reperibile nelle principali biblioteche.

Altre indicazioni, tuttavia minime (alcune miniature – autoritratto) le puoi trovare nel già più volte citata J.J. Alexander, I Miniatori Medievali e il loro metodo di lavoro, Franco Cosimo Panini, Modena 2003.

Credo di avere ancora delle segnalazioni, ma sono sulle mie schede bibliografiche: appena ritorno alla base controllo ed eventualmente integro.

BV
Go to Top of Page

MadonnaFrancesca
Nuovo Abitante

San Marino
162 Posts

Posted - 14/05/2007 :  14:22:21  Show Profile  Visit MadonnaFrancesca's Homepage
Ottimo!!!
Go to Top of Page

ScriptaVana
Amministratore

3076 Posts

Posted - 14/05/2007 :  17:30:14  Show Profile
Inizio con segnalare alcune immagini (“autoritratti” in senso molto lato) di copiste e miniatrici

Guta

Strasburgo, Bibliothèque du Grand Seminare, Cod 37, f. 4
http://www.bacm.creditmutuel.fr/IMG00052.html

Francoforte, Stadt – und Universitätbibliothek, Ms Barth 42, f 110v
http://www.wsu.edu/~fa308310/fa308/ma1.jpg
il cartiglio che circonda il ritratto recita: “Guda peccatrix mulier scripsit et pinxit hoc librum”

Claricia

Baltimora, Walters Art Gallery, Ms. W 26, f. 64
http://www.wsu.edu/~fa308310/fa308/ma2.jpg


Per la bibliografia

ALISON I. BEACH , Women as Scribes Book Production and Monastic Reform in Twelfth-Century Bavaria, Cambridge University Press, 2004.
Vengono citate una Dietmund del monastero benedettino di Wessobrunn (circa 1138- metà secolo XII).
Il monaco Irimberto della comunità mista di Admont lascia una attestazione di riconoscenza per l’aiuto ricevuto da due monache nella trascrizione del suo dettato (mi spiace ho dimenticato la data negli appunti).
Nel monastero di Schäftlarn (anno 1152) dell’ordine Premotratense sono presenti tre donne copiste su tredici monache complessive: Adelaide, Sofia (lascia una sottoscrizione autografa) e Irmingart (lascia 2 colophoni).

Per quanto riguarda il testo di Alexander che ho citato in precedenza (oltre alle miniature di Guta e Claricia, rispettivamente figg. 28, 29, 31):
- della Claricia miniatrice avanza l’ipotesi che fosse una laica in base all’abbigliamento con il quale si ritrae (p 27)
- è citata una Jeanne vedova del miniatore Richard de Montbastan, del quale prosegue l’attività (si definisce libraria et illuminatrix), come cronologia è il termine del secolo XIV (p 35 e p 51 nota 106)
- il manoscritto BNF, Latin 1169, presenta il colophon “Alanus scripsit has Horas et uxor ejus illuminavit eas" (p 51 nota 106)

CHRISTIANE KLAPISCH-ZUBER, Guda et Claricia: deux «autoportraits» féminins du XIIe siècle, in «Clio», 19 (2004)
Di questo si trova una sintesi in
http://clio.revues.org/document1602.html

Poi due siti
http://www.mujereshoy.com/secciones/166.shtml
in lingua spagnola, questo cita espressamente donne copiste e miniatrici

http://www.csupomona.edu/~plin/women/medieval.html
in lingua inglese, tra le donne «copiste» cita anche Hildergard von Bingen per quanto di questa non esistano manoscritti autografi (è la solita confusione tra scrittore/autore e scrittore/copista).

Oltre al Dizionario citato sopra, esistono alcune opere consimili :
ERARDO AESCHLIMANN, Dictionnaire des miniaturistes du Moyen Age et de la Reinassance dans les differentes contrées de l’Europe, Hoepli, Milano 1940.

Questo testo lo avevo già consultato a suo tempo raccogliendo cira 15 citazioni di donne copiste e miniatrici tra i secoli XIV e XVI.

JOHN W. BRADLEY, A Dictionary of Miniaturist, Illuminators, Calligraphes and Copyst from Establishment of Christianity to the Eighteenth Century, London 1888 (3 voll.).
Da questo ho raccolto circa 21 nomi.

Nel caso fossi interessata posso passarti l’elenco (dovrei solo dattiloscriverlo... che brutta cosa per un copista ...)

BV


Edited by - ScriptaVana on 14/05/2007 17:31:38
Go to Top of Page

ScriptaVana
Amministratore

3076 Posts

Posted - 05/07/2007 :  06:54:16  Show Profile
Passo una fresca segnalazione bibliografica (in questa sede e sezione per superiore congruità di argomento):

ROSANNA MIRIELLO, I manoscritti del monastero del Paradiso di Firenze, Sismel Edizioni del Galluzzo, Firenze 2007, pp XIV-238.

Questo l'abstract (il neretto è mio).

"Il volume ricostruisce, dopo secoli di dispersione, il catalogo quasi integrale dell’antica biblioteca del monastero di Santa Brigida del Paradiso di Firenze ed è il primo catalogo completo mai dedicato (in Italia o in Europa) all’attività di uno scriptorium monastico femminile. Il volume, introdotto da una Premessa a cura di Gabriella Zarri, rappresenta un importante contributo di natura codicologica e paleografica e, al tempo stesso, un punto di partenza per gli studi di storia della cultura e della vita religiosa. Nella pubblicazione si ricostruisce la storia della fondazione del monastero a opera del fiorentino Antonio di Niccolò Alberti, sono delineati i caratteri dell’Ordine di Santa Brigida e il suo radicarsi in Firenze; inoltre, è analizzata la specificità dello scriptorium del Paradiso, con ampio excursus sugli autori e le opere traditi negli 81 manoscritti che sono stati individuati e descritti. Il volume, completato da un’Appendice in cui sono pubblicati i due inventari della raccolta del monastero, è corredato da 104 tavole fuori testo".

Il difetto, il solito delle edizioni del Galluzzo: il prezzo.

BV
Go to Top of Page

ScriptaVana
Amministratore

3076 Posts

Posted - 29/07/2007 :  23:08:10  Show Profile
Una segnalazione bibliografica potenzialmente interessante.
Dal supplemento “Domenica” de Il Sole 24 Ore, 29 luglio 2007, p 37: recensione a cura di Michela Catto de

MARIA GIUSEPPINA MUZZARELLI, Un'italiana alla corte di Francia. Christine de Pizan, intellettuale e donna, Il Mulino, Bologna 2007, pp 160

L'elemento di interesse è nella citazione della raffigurazione di Christine de Pizan "Si fece rappresentare alla scrivania con la penna nella mano destra e il raschietto sulla sinistra nelle miniature delle sue opere e si occupò personalmente della realizzazione materiale dei suoi libri" (il sottolineato è mio).

Rimane da accertare la sopravvivenza di manoscritti autografi sempre per mantenere la distinzione dei diversi "statuti" di scrittore-autore e scrittore-copista: sul tema esiste un saggio di LUCIANO CANFORA, Il copista come autore, Sellerio Editore, Palermo 2002

I siti dedicati a Christine de Pizan sono numerosi, è sufficiente inserire il nome dell’autrice in qualsiasi motore di ricerca: mi limito solo a segnalare di particolare interesse

The Making of the Queen's Manuscript: British Library manuscript Harley 4431

http://www.pizan.lib.ed.ac.uk/

uno studio in fieri sul manoscritto contenente le opere dell’autrice.
Go to Top of Page

ScriptaVana
Amministratore

3076 Posts

Posted - 22/10/2007 :  21:51:54  Show Profile
quote:
Originally posted by ScriptaVana
L'elemento di interesse è nella citazione della raffigurazione di Christine de Pizan "Si fece rappresentare alla scrivania con la penna nella mano destra e il raschietto sulla sinistra nelle miniature delle sue opere e si occupò personalmente della realizzazione materiale dei suoi libri" (il sottolineato è mio).



Trovo conferma dell'attività di copista di Christine de Pizan in EAD., La città delle dame (Cité des Dames), a c. P.Caraffi, Luni, Milano Trento 1997:

«probabilmente nei primi anni lavorò anche come copista, ipotesi che ha preso forma a partire dallo studio di copie manoscritte delle sue opere, identificate di recente come autografe, che riportano la dicitura escript de ma main» (p 16).

Il rinvio alla nota 14 in calce specifica il cfr.
G. OUY, C.RENO Identification des autographes de Christine de Pizan, in «Scriptorium», 34 (1980) pp 221-238

e

C. CANNON WILLARD, The Franco-Italian Professional Writer Christine de Pizan, in Medieval Women Writers, Manchester Univerity Press, Manchester 1984, pp 333-361

Interessante anche l'ipotesi avanzata circa la possibilità che Pizan «dirigesse personalmente un atelier di maestri miniatori, anche se non ne parla mai direttamente» (p 16) e fondata sul tipo di autorappresentazione dell'autrice nelle miniature.
Go to Top of Page

ScriptaVana
Amministratore

3076 Posts

Posted - 09/04/2008 :  12:31:28  Show Profile
Un aggiornamento: è prevista la pubblicazione nel mese corrente, o per il prossimo, de

LUISA MIGLIO, Governare l’alfabeto. Donne, scrittura e libri nel Medioevo, Premessa di Armando Petrucci, Scritture e libri del medioevo 6, Viella, Roma 2008, 400 p., 66 tav. b/n, bross.

la scheda è in
http://www.viella.it/Edizioni/VielCatEd.htm

Il periodo cronologico è bassomedievale, dall’indice si derivano spunti di interesse sia per quanto concerne il sistema scolastico sia sulla alfabetizzazione in relazione all’uso della lingua volgare: da qui un ulteriore possibile collegamento con un’altra vecchia discussione sulla alfabetizzazione (Alfabetizzazione e scrittura: quale rapporto?
http://www.villaggiomedievale.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=344).

BV
Go to Top of Page

MadonnaFrancesca
Nuovo Abitante

San Marino
162 Posts

Posted - 09/04/2008 :  23:01:31  Show Profile  Visit MadonnaFrancesca's Homepage
quote:
Originally posted by ScriptaVana

Un aggiornamento: è prevista la pubblicazione nel mese corrente, o per il prossimo, de
LUISA MIGLIO...


Grazie Scripta!! Lo comprerò sicuramente!:)

Edited by - MadonnaFrancesca on 09/04/2008 23:02:35
Go to Top of Page

Tessera
Nuovo Abitante

Italy
165 Posts

Posted - 10/04/2008 :  09:12:23  Show Profile  Visit Tessera's Homepage
quote:
Originally posted by ScriptaVanala scheda è in
http://www.viella.it/Edizioni/VielCatEd.htm
Molto interessante, mi permetto di inserire il collegamento diretto alla pagina: http://www.viella.it/Edizioni/Scritture/Scritture_06.htm
Go to Top of Page

ScriptaVana
Amministratore

3076 Posts

Posted - 10/04/2008 :  11:51:37  Show Profile
Grazie Tessera.

Resta inteso che il primo di noi che lo leggerà farà anche la recensione.

Vero?

BV

Edited by - MadonnaFrancesca on 10/04/2008 21:44:12
Go to Top of Page

MadonnaFrancesca
Nuovo Abitante

San Marino
162 Posts

Posted - 10/04/2008 :  21:44:46  Show Profile  Visit MadonnaFrancesca's Homepage
quote:
Originally posted by ScriptaVana

Resta inteso che il primo di noi che lo leggerà farà anche la recensione.
Vero?
BV




Go to Top of Page

ScriptaVana
Amministratore

3076 Posts

Posted - 11/04/2008 :  07:16:01  Show Profile
Oh, sì.
Molto.

BV
Go to Top of Page

MadonnaFrancesca
Nuovo Abitante

San Marino
162 Posts

Posted - 15/04/2008 :  11:08:29  Show Profile  Visit MadonnaFrancesca's Homepage
quote:
Originally posted by ScriptaVana

Oh, sì.
Molto.

BV



hehe Nel frattempo ho proceduto ad ordinarlo...
Go to Top of Page

ScriptaVana
Amministratore

3076 Posts

Posted - 04/07/2008 :  19:35:16  Show Profile
Per congruenza di argomento, reitero in questa discussione una parte del commento a recensione di ARMANDO PETRUCCI, Scrivere lettere. Una storia plurimillenaria, Laterza, Roma – Bari 2008, pp XI – 239 cfr.

“Scrivere lettere (recensione) http://www.villaggiomedievale.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1132

La numerazione delle note fa riferimento alla discussione originale.

BV

Le donne

In tutti i capitoli qui considerati si trovano riferimenti alla scrittura delle donne, così credo utile isolare questi ultimi in considerazione dell’interesse specifico per l’argomento in altra discussione del forum [7].

Per l’alto medioevo la considerazione è posta su base comparativa con l’età precedente, riscontrando come tra VII e XI secolo si trovano solo esempi di epistolografia femminile solo in relazione a ruoli politici assunti dalle donne, la limitazione aumenta con il predominio dell’impiego del latino (pp 31-32).

La considerazione da avanzare è in relazione alle eventuali eccezioni (e precauzioni di cui sopra): Eloisa, della quale Abelardo scrive «… in quanto a sapienza era eccezionale, ed era divenuta tanto più lodata e famosa in tutto il regno, quanto più rara è nelle donne una simile qualità, ossia la cultura letteraria» [8 ].

Non necessariamente inoltre una lettera che abbia per autrice una donna implica che la donna stessa ne sia la scrittrice: di Matilde di Canossa si hanno sottoscrizioni autografe (il famoso Mathilda Dei gratia si quid est), non documenti autografi, anche per ragioni strettamente cancelleresche.



La scrittura “per delega” è considerata in parallelo alla “irruzione femminile” nella epistolografia tra Trecento e Quattrocento (pp 59-60) in corrispondenza alla ormai larga diffusione del volgare come strumento di comunicazione scritta.

Per le donne tuttavia rimane sempre l’aspetto dell’(an)alfabetismo grafico con l’uso di scritture antiquate, elementari, ignoranza dell’ortografia e della punteggiatura, difficoltà superate in quanto la comunicazione via lettera avviene nel medesimo ambiente e tra persone di lunga e reciproca consuetudine, il che previene il problema di comprensione già di Piccolomini citato in precedenza (p 61-62).

Il caso emblematico citato è quello di Margherita Datini, che «impara a scrivere da un notaio amico (Lapo Mazzei) soltanto per poter corrispondere col marito ... e riesce a farlo, sia pure con qualche impaccio grafico e sintattico, in modi sostanzialmente comprensibili, allora e ora» (p 61) [9].

Ancora rare, se non escluse, le donne dalla corrispondenza letteraria e filosofica di modello classico e umanistico: la ragione individuata è la ignoranza della lingua latina nelle forme raffinate richieste e imposte dal modello.
Ovviamente sempre con eccezioni, che costituiscono fonte di meraviglia per i contemporanei: Bianca Maria d’Este, una giovane Cassandra, una badessa del monastero di Santa Chiara in Norimberga che scrive con lo pseudonimo di Magdalia (pp 82-83).


[7] Scrittrici e miniatrici [fonti bibliografiche e su web] http://www.villaggiomedievale.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=534

[8 ] cfr. p 25 della edizione citata [Abelardo ed Eloisa, Lettere, a c. N. Cappelletti Truci, Einaudi, Torino 1979]

[9] su Margherita Datini esiste un bel sito a cura dell’Archivio di Stato di Prato che conserva il quaderno di esercizi di scrittura, due pagine sono visibili in
http://www.archiviodistato.po.it/margherita/trailer/quaderno/home.htm
lettere di Margherita sono digitalizzate in
http://www.archiviodistato.po.it/margherita/trailer/book/medium/htm/777_1_fr.htm e trascrizione a lato http://www.archiviodistato.po.it/margherita/trailer/book/mix/777_1_fr.htm
http://www.archiviodistato.po.it/margherita/trailer/book/medium/htm/778_1_fr.htm e trascrizione a lato http://www.archiviodistato.po.it/margherita/trailer/book/mix/778_1_fr.htm
http://www.archiviodistato.po.it/margherita/trailer/sdida/htm/prole_fr.htm (questa è predisposta per la lettura)
Alcuni saggi in
http://www.archiviodistato.po.it/margherita/trailer/marghe/htm/saggi_fr.htm

Edited by - ScriptaVana on 04/07/2008 19:35:46
Go to Top of Page

MadonnaFrancesca
Nuovo Abitante

San Marino
162 Posts

Posted - 05/07/2008 :  00:43:06  Show Profile  Visit MadonnaFrancesca's Homepage
Grazie Scrpta!!:)

come sai sono molto interessata all'argomento!
Tra l'altro mi hai ricordato che sto ancora aspettando l'invio di quel libro...
Go to Top of Page
Page: of 2 Previous Topic Topic Next Topic  
Next Page
 Forum Bloccato
 Stampa
Vai A:
VILLAGGIO MEDIEVALE © VILLAGGIO MEDIEVALE Go To Top Of Page
Powered By: Snitz Forums 2000 Version 3.4.06
Forum Medioevo , Arte e Architettura Medievale, Ricostruzione Storica, Medioevo Italiano, Araldica Medievale, Turismo medievale