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Madonna Eloisa de Cella
Ospite

Italy
28 Posts |
Posted - 26/04/2007 : 18:11:00
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Curiosità piuttosto bizzarre sull'argomento le ho trovate in alcuni articli pubblicati sulla rivista "medioevo" purtoppo devo cercarli poichè sono sepolti sotto pile di altri libri ma appena le trovo posto qualcosa ,mi spiace per le immagini,a me è impossibile metterle in rete . Allora ppena trovo le riviste posto qualche estratto degli articoli ok? A prestto Madonna Eloisa |
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Janus
Amministratore
   
Italy
1128 Posts |
Posted - 03/06/2007 : 17:37:44
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Ciao a tutti, per riprendere questa discussione volevo segnalarvi che in questi ultimi tempi sono venuto in contatto con il webmaster dell'ottimo sito (in francese):
http://hortusdeliciarum.free.fr/index.htm
Il materiale é tratto dalla sue tesi di laurea e dai suoi studi. Chiacchierando con l'autore, mi ha segnalato un po' di Obscena di area italiana: vi riporto qui il suo intervento e le foto da lui inviatemi. Spero possa interessare! Riporto più sotto anche il testo in francese, per facilitare eventuali discussioni future ... se qualcuno fosse interessanto a rispondere, suggerirei di farlo direttamente in francese o inglese (onde coinvolgere in eventuali risposte l'autore). Se non fosse possibile ... provvederò a fare un riassunto degli interventi!
La prima foto proviene dalla chiesa di San Pietro a Gopina. Qui si é in presenza di un fregio con uomo esibizionista sul capitello che sostiene un bassorilievo rappresentante una coppia: la donna-Sirena bifida (con due code) e l'uomo impudico tormentato da due serpenti.
La seconda, é di Cefalù in Sicilia. Qui osserviamo una altro fregio con personaggi impudichi connessi alle tradizioni plastiche del contorsionismo e dell'acrobazia. Alcuni pansano ad un Uroboros: l'eterno ritorno (evocante l'immagine di un cerchio) e quindi si richiamano al simbolismo della perfezione e dell'eternità. L' uroboros evoca l'esistenza di uno stato indifferenziato primordiale da cui nascono tutte le cose ed al qualle alle fine ritornano. In questo caso, ci si riferisce al Caos fondatore che trova il suo compimento nella fogna.
Può però anche esserci un significato fondato sulla credenza secondo cui l'anima é costituita dall'aria che abita i nostri corpi. Durante il periodo gotico, noi abbiamo documenti d'archivio che testimoniano come esistessero delle espressioni che venivano utilizzate in caso di rutti o peti e che dicevano "se ne va un pezzo di anima, il diavolo non l'avrà" Ecco dunque un altro mezzo per interpretare quest'opera. Questi personaggi, ripigati su se stessi, rappresenterebbero la credenza della circolazione interna dell'anima.
Ed é ciò che si può comprendere da opere come quella di Foulognes (Calvados) ma che si trova in egual misura su delle "misericordie" e che mostra un'altra manifestazione di questa credenza, poiché il personaggio con un mantello di cerimonia, con sonagli, collocando la scena ad un livello burlesco e grottesco, contestualizza la manifestazione di questa credenza nella cultura popolare, come nel caso della Festa dei Folli o come nella "guilde des Cornards" ( credo sia "la compagnia degli s.tronzi"!!) a Bourges...



La premierre provient de l'église San Pietro de Gopina. On est ici en présence d'une frise d'homme exhibitionniste sur le chapiteau soutenant un enseble où est logé un bas relief présentant un couple : la femme-Sirène bifide (deux queues) et l'homme impudique tourmenté par deux serpents. Ainsi, nous observons ici la confrontation d'imageries traditionnelles : iconographie de la luxure, puissance génératrice du sexe assimilée ici à un soutien du verbe (puisque c'est une chair), l'inférieurité relative du motif païen ou obscène face à la puissance du prêtre qui prenait place au dessus. Ces motifs ont également du servir de point d'appui pour les sermons...
La seconde de Céfalu en Sicile Ici, nous observons une autre frise de personnages impudiques, impliquant les traditions plastiques du retournement et de l'acrobatie. Certains parle d'Ouroboros : l'éternel retour, revoyant à l'image du cercle , donc à la perfection et à l'éternité. L'ouroboros signale l'existence d'un indifférencié d'où toutes choses sont sorties et à laquelle elles retournent. Ici, il s'agit d'un chaos fondateur qui doit s'achever dans le cloaque. Il peut également y avoir un sens fondé sur la croyance que l'âme est de l'air qui habite notre corps. Durant l'époque gothique, nous avons des archives qui en témoignent, il y avait des expressions qui s'employaient lors d'un rot ou d'un pet et qui disaitent que c'est une part d'âme qui s'en va et que le diable n'aura pas. Voici donc un autre moyen pour interpréter cette oeuvre. Ces personnage repliés sur eux-mêmes, manifeste la croyance d'une circulation interne de l'âme. C'est ainsi, qui nous appartyient de comprendre des oeuvre comme à Foulognes (Calvados), que l'on retrouve également à Lyon sur des miséricorde et qui montre une autre manifestation de cette croyance puisque le personnage pour un manteau de cérémonie, à grelots, plaçant la scène à un niveau burlesque et grotesque, au sens de la manifestation de cette croyance dans la culture populaire, comme lors de la fêtes des fous, comme la guilde des Cornards à Bourges... |
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