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 QUESTO L'HO FATTO IO
 Coltelli artigianali [opera: Mauro Fiorentini] [indice 07.2.2]
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Mauro Fiorentini
Nuovo Abitante

Italy
360 Posts

Posted - 23/05/2012 :  14:02:50  Show Profile  Reply with Quote
Piccolo aggiornamento... il falcione funziona da matti... ci ho appena finito di demolire un carrello tenda
Ciao,
Mauro.
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Mauro Fiorentini
Nuovo Abitante

Italy
360 Posts

Posted - 08/06/2012 :  02:48:40  Show Profile  Reply with Quote
La mia ultima fatica...




...diciamo che è un ibrido!
Nata come spada corta dell'Età del Ferro, successivamente ho notato un interessante parallelismo con lo scramasax riportato a pagina 88 di "Storia illustrata delle armi bianche" (U. Barlozzetti, S. Matteoni, Giunti 2008).
La stessa spada dovrebbe essere pubblicata anche in "Le spade Vichinghe Norvegesi", Jan Petersen, 1919.
Si tratta del reperto esposto al Museo Nazionale di Copenaghen ed identificato col numero di inventario 2764.
Un ultimo confronto, per quanto riguarda il mondo Scandinavo, si può fare con il coltello scolpito nella Stele di Middleton, Yorkshire del Nord ("Exploring the world of the Vikings", R. Hall, Thames & Hudson 2007).

Approfitto per chiedere se siate a conoscenza di reperti Medievali - di qualunque epoca - più vicini al nostro contesto, diciamo il bacino del Mediterraneo.
L'intento sarebbe di raccogliere quante più informazioni possibili su questo tipo di coltellaccio, o spada corta, così da porre le basi per una futura ricerca anche antropologica.

Per quanto riguarda la forgiatura, si è protratta per due giornate, ad Aprile e lo scorso 2 Giugno.
Come sempre, la base di partenza è stata una barra di ferro riciclato, che mi suonava particolarmente dura.
Nella prima giornata (totale 2 ore e 30, consumo 2 chili di carbone) ho raddrizzato la barra e tagliato parzialmente il codolo con lo scalpello.
Troppo duro da tagliare così, l'ho successivamente segato con un frollino.
Durante la seconda forgiatura (totale 3 ore, consumo 3 chili di carbone) ho piegato il codolo, ricavato una piccola guardia ed appiattito la lama.
Infine ho temperato in acqua, ed il risultato è assolutamente buono: non solo la parte temperata (circa 15 centimetri dalla punta "in giù") tintinna in modo più squillante rispetto al resto dell'arma, ma, nelle successive operazioni a freddo, la lima scivolava da una parte pur "mordendo" l'altra, ed anche le scintille ottenute alla mola elettrica erano differenti.
Tutti indizi di una tempera ben riuscita, stando a quanto mi è stato insegnato da un fabbro di Forano (RI).
Il successivo lavoro a freddo mi ha impegnato per altre 3 ore.
Si è trattato di livellare la lama (usando mola elettrica e lima), lucidare l'arma (utilizzando acqua, carta abrasiva e due pietre diverse), affilare la lama (usando mola elettrica per la sgrossatura e tre tipi diversi di pietre), apporre il marchio (utilizzando uno scalpello) e praticare i fori per l'immanicatura (quattro, di due dimensioni diverse; in queste foto non sono visibili e sono stati ottenuti con il trapano elettrico).
In totale, dunque, è un oggetto che mi è "costato" (termine esagerato, in realtà è stato un piacere fabbricarlo!) 8 ore e 30 di lavoro, a cui andranno aggiunte quelle per la costruzione e l'applicazione del manico, e circa 5 chili di carbone.

Per domande, consigli, critiche, qualunque cosa... sono qua!
Ciao,
Mauro.

Edited by - Mauro Fiorentini on 08/06/2012 02:55:07
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Eruner
Visitatore

Italy
3 Posts

Posted - 17/10/2012 :  13:26:11  Show Profile  Reply with Quote
Ciao Mauro.. Supponendo che sia un coltellaccio dell'Età del Ferro potrebbe andarmi bene come rifinitura.. Anche se troppo grezza.. Io prima della tempra avrei dato qualche passata di lima per uniformare la superfice dei biselli.. Poi, se l'effetto che volevi ottenere era quello li, allora ok, nessun problema..
Da fabbro quale sono, questa è solo una mia considerazione.

Ciao ciao
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Eruner
Visitatore

Italy
3 Posts

Posted - 17/10/2012 :  13:30:17  Show Profile  Reply with Quote
Ops, scusa. La foto si riferisce alla sola forgiatura immagino, avevo capito male subito. Infatti ho visto che poi hai lavorato di lima. Ma temprare prima del lavoro di lima è rischioso. Primo rovini le lime. Secondo asporti molto poco materiale. Puoi lavorare a lima dopo tempra solo nel caso tu abbia un oggetto in ferro con filo riportato in acciaio. Le lime costano, e quelle buone ancora di più. Senza contare il fatto che se passi di flessibile la lama si scalda e se la scaldi troppo potrebbe stemprarsi..

Ciao
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Duccio
Visitatore

Somalia Southern Region
8 Posts

Posted - 23/10/2013 :  11:26:48  Show Profile  Reply with Quote
Plin plon, aggiornamento!
Il mini falcione di prima, rifinito un pò meglio....






...e con manico nuovo, in tasso.
Ciao!

Edited by - Duccio on 23/10/2013 11:29:47
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Duccio
Visitatore

Somalia Southern Region
8 Posts

Posted - 23/10/2013 :  11:39:21  Show Profile  Reply with Quote
Ecco uno scramasax "ibrido" che ho fatto mentre ero in ferie..... "ibrido" perchè il codolo e la forma del dorso si rifanno ad un esemplare di decimo secolo edito da Jan Petersen ("Le spade Vichinghe Norvegesi", 1919), mentre le dimensioni ridotte lo collocano in un periodo leggermente antecedente, 7° od 8° secolo. L'area di influenza è anch'essa ibrida, Norvegia ed Inghilterra Settentrionale.
Ecco alcuni originali che vengono proprio da lì:






Ed ecco il coltello:





All'uopo, e solo in caso di estrema necessità, si può contestualizzare geograficamente questo mio coltello confrontandolo con lo scramasax (n° inv. 20860) di 7° secolo rinvenuto a Nocera Umbra, nella necropoli di Piazza Medaglie d'Oro, Tomba 1, e conservato ad Ancona, nel Museo Nazionale.
Oppure con il pugnale (n° inv. 1203), coevo, rinvenuto a Castel Trosino (AP), Tomba F e conservato nel Museo dell'Alto Medioevo a Roma.
Ciao!
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Mauri XIII Sec
Nuovo Abitante

133 Posts

Posted - 23/10/2013 :  18:48:05  Show Profile  Reply with Quote
bel lavoro, invidio chi sa lavorare il metallo eforgiare tante belle cose...ho una domanda: perchè hai fatto il saex con la punta che guarda leggermente verso l'alto? Ciao!
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Duccio
Visitatore

Somalia Southern Region
8 Posts

Posted - 24/10/2013 :  13:07:05  Show Profile  Reply with Quote
Grazie mille Mauri, ma a dire la verità, con gli attrezzi moderni ci vuole un attimo a fare lavoretti così.... sono capaci tutti... forse sono le foto che traggono in inganno, il coltello non ha la lama verso l'alto
Ciao!
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Knighter
Visitatore

1 Posts

Posted - 01/11/2013 :  11:06:51  Show Profile  Send Knighter an ICQ Message  Reply with Quote
Meraviglioso! Come reale!
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Jeeezuz
Amministratore

1092 Posts

Posted - 04/11/2013 :  17:39:32  Show Profile  Reply with Quote
Hmm penso che Mauri intenda che il filo nella parte terminale converge verso il centro, mentre nella maggior parte dei reperti che mostri il filo si trova tutto lungo una retta. Solo in due disegni si vede il filo che rientra in punta, ma in modo più dolce.
Secondo me un buon esercizio è copiare il più perfettamente un modello e "ibridando" da altri modelli solo quando mancano delle parti (tipicamente l'impugnatura)
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Duccio
Visitatore

Somalia Southern Region
8 Posts

Posted - 11/11/2013 :  16:36:49  Show Profile  Reply with Quote
Aaah ho capito! E' un accorgimento per smussare la punta e poterlo regalare ad un amico
Ciao.
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