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Terminologia / breve glossario del cavaliere (XIV – XV secolo)

AZZA : arma bianca, principalmente da botta, che presenta un ferro posto trasversalmente; da una parte v'è il martello con bocca solitamente appuntita, dall'altra una robusta penna . Il ferro è fermato da una staffa sormontata da una cuspide a brocco , su un manico ad altezza d'uomo. In uso in ambiente europeo nei sec. XIV-XVI.
bocca: la parte ad ampia superficie con cui il martello batte, sovente munita di punte o rilievi variamente sagomati. Nell'azza la bocca è bilanciata dalla penna.
penna: parte appuntata del ferro opposta alla bocca o alla scure.
brocco: elemento appuntato, a sezione tonda o poligonale, che soprammonta la testa di mazze o azze, o sporge con diverso compito da gorbia o ferro di varie armi, o anche arma il calzuolo. Può costituire testa di perno, avvitabile a maschio o a femmina.

STOCCO: Dal provenzale " estoc" , che dal franco " stoc" = bastone. Spada da una mano e mezza con lama a forma di triangolo, a sezione romboidale; atta a colpire esclusivamente o quasi di punta. Arma da cavallo, ma anche da torneo a piedi. Fu in uso nei sec. XV e XVI.

DAGA A RONDELLE o PUGNALE A DISCHI : l'impugnatura, delimitata ad entrambe le estremità da dischi, incavalcata su lama diritta, anche ad un filo o a sfondagiaco. Fu in uso come arredo del cavaliere già dai primi decenni del sec. XIV ed ancora documentato agli inizi del XVI
.

Disegni dei pezzi difensivi che compongono l'armatura da uomo d'arme all'italiana del presente articolo.

Dall'alto a sinistra: Elmetto con barbozza a guanciali; Corpo (Petto e Schiena composti); Gambiera (Arnese e Schiniera); Bracciale e Manopola; Spalletto.

Alcuni dei disegni sono tratti da “ Dizionari Terminologici, Armi difensive dal medioevo all'età moderna”, gli altri sono opera dell'autore dell'articolo.
NOTE:

 

(1) Armature molto simili a quella presente nella collezione Trapp (qui l'insieme CH S18 è montato con CH S22 ) - foto X - sono raffigurate nella lastra terragna di Marino Cossa (deceduto nel 1417), Parigi, Louvre - foto X1 - e nell'affresco di S. Romano (del 1412), Ferrara, Pinacoteca Nazionale - foto X2 .

Per i bracciali vedere CH S22 - Armeria Trapp, Castel Coira, Sluderno-Schluderns.

 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

(2) Per l'elmetto da uomo d'arme all'italiana vedere ex CH T57 (Castel Coira, Collezione Trapp fino al 1967) - foto X3 - e ora parte della collezione Gwynn ad Epsom.

Elmetti simili sono raffigurati nel trattato di scherma medievale Flos Duellatorum (c. 1409 - sezione combattimento in armatura) - foto X4 ; affresco di Lorenzo e Jacopo Salimbeni “Storie di S. Andrea”, S. Severino Marche, S.Lorenzo in Doliolo, cripta - c. 1406 - 1410 - foto X5 ; affresco presente nella chiesa parrocchiale di Terlano (BZ) “la Strage degli innocenti” - c. 1407 - foto X6 .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

(3) Il purpoint di questo articolo riprende, nelle sue forme essenziali, il purpoint indossato da Charles de Blois nella battaglia di Auray nel 1365, Lione, Musée Historique des Tussus - foto X7

Il nome pourpoint deriva dal francese e significa "per punti". Era in effetti una veste molto aderente ed imbottita di stracci, lino o crine animale. l'imbottituta era fissata alla vestre grazie ai punti ben visibili sulla stessa veste, punti che spesso venivano dati - per i pourpoint più ricchi - in modo tale da abbellire lo stesso pourpoint).

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Bibliografia Essenziale:

 

- Dizionari Terminologici, Armi difensive dal Medioevo all'Età Moderna, Editore: Centro DI - 1982

 

- Dizionari Terminologici, Armi bianche dal Medioevo all'Età Moderna, Editore: Centro DI - 1983

 

- Le armature di S. Maria delle Grazie di Curtatone di Mantova e l'armatura lombarda del ‘400, Editore: Bramante Editrice - 1982 (foto: X1, X2, X5)

 

- L'arte dell'armatura in Italia, Editore: Bramante Editrice - 1967 (foto: X, X3, X7)

 

- L'armeria Trapp di Castel Coira, Editore: Magnus Edizioni SpA - 1997 (foto: X6)

 

- Fiore dei Liberi, Flos Duellatorum, Manuale di arte del combattimento del XV secolo, Editore: Il Cerchio - 2002 (foto: X4)

 

a cura di Alberto Vitali